Fin dall’inizio il progetto non e stato concepito come una semplice azienda vitivinicola, ma come un percorso di recupero culturale e agricolo di un territorio straordinario, per lungo tempo rimasto ai margini delle principali rotte dell’enologia italiana.
Dal 2014 entra stabilmente nel progetto Lucia Ferrara, oggi socia e figura di riferimento della cantina. Con la sua formazione umanistica e la sua esperienza nel mondo del vino, contribuisce a definire un’identita che unisce agricoltura, cultura, paesaggio e racconto del territorio.